Dillian Whyte si conferma su Derek Chisora

Tra Dillian Whyte (+ 25, 18 per ko, – 1) e Derek Chisora (+ 29, 21 per ko, -9) doveva essere considerato una rivincita chiarificatrice, ma tutto sommato nonostante un ko pauroso subito dal secondo, lascia le porte aperte a un terzo match. Il match disputato all’O2 Arena di Londra doveva essere anche un lasciapassare per una prossima sfida mondiale con Anthony Joshua, e anche qui le porte potrebbero spalancarsi tra l’aprile e il maggio del prossimo anno. Logicamente il tutto è legato ad un discorso economico, non poi così eclatante con un pugile del calibro di Whyte, che si è rivelato pugile discreto, ma non da impensierire il vertice Joshua, Wilder, Furie. La dimostrazione di ciò è che fino al ko dell’11° round in vantaggio era Chisora con due giudici a favore. Il tutto ruotava intorno a un punto e probabilmente se Chisora si fosse rialzato i due punti del round, salvo altre sorprese, sarebbero stati determinante per il successo. L’incontro è stato seguito con interesse e per certi versi Chisora è stato penalizzato con due richiami. E proprio subito dopo il secondo richiamo, che ha innervosito e distratto Chisora, Whyte lo fulminava con un gancio sinistro al mento. Un ko spettacolare e senza appello sul momento, ma con qualche probabile recriminazione in seguito. I due massimi ce l’hanno messa tutta con scambi durissimi e scorrettezze in abbondanza, ma il più danneggiato con i richiami è stato Chisora, mentre il ko dettava la fine di questo capitolo.

 

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